Appalti pubblici: approvato dalla Giunta Provinciale il disegno di legge
19/10/2015
Il 13 ottobre è stato approvato il disegno di legge con le nuove “Disposizioni sugli appalti pubblici“ da parte della Giunta Provinciale. La Provincia di Bolzano sarà la prima regione italiana a recepire le nuove linee guida della UE in materia. Il ddl rivede alcune soglie di gara, introduce semplificazioni organizzative e burocratiche, fornisce impulsi alle PMI locali. Il DDL integrale può essere scaricato qui . Il disegno di legge di 60 articoli è stato approvato dalla Giunta provinciale dopo un lavoro di elaborazione che ha visto la partecipazione dei gruppi di interesse e delle Università di Trento e Innsbruck e dopo aver preso in considerazione le osservazioni presentate dal Consiglio dei Comuni. Con la nuova legge si vuole sfruttare al meglio gli spazi di manovra concessi dalle nuove direttive europee, semplificare le procedure, valorizzare i criteri di qualità, tutelare la filiera corta. Vengono recepite le nuove direttive UE del 2014 e introdotte inoltre una serie di semplificazioni organizzative e burocratiche, allo scopo di rendere più flessibili le procedure di aggiudicazione e dare maggiore certezza del diritto. Alcuni punti essenziali delle direttive europee sono stati direttamente recepiti nel ddl, tra cui il principio della rafforzata attenzione verso gli aspetti ecologici e sociali. Un altro punto centrale dell'azione legislativa riguarda un migliore accesso alle procedure per le piccole e medie imprese. Per sostenere il tessuto economico locale e rafforzare la competitività delle PMI, sarà dato più peso ai criteri di qualità e alle produzioni locali. Verrà infatti inserita nella procedura standard anche l'analisi dei costi collegati al ciclo di vita del prodotto, tenendo in considerazione il cosiddetto km zero. Tra i passaggi-chiave nel settore della costruzione di opere pubbliche, dove è previsto il frazionamento dell'appalto in lotti, vi è il raddoppio del valore di soglia entro cui sono ammesse le procedure semplificate delle gare a inviti, che è stato portato da 1 a 2 milioni di euro. Negli appalti relativi a forniture con importo fino a 207.000 euro, la progettazione può essere eseguita in un solo livello, con la scelta dell'affidatario tra un gruppo ristretto di candidati senza ricorrere alla gara europea. Sono inoltre previste procedure ad hoc nel settore dei servizi alla persona, con agevolazioni per le aziende no profit, in maniera particolare le cooperative sociali. Alcune gare, infatti, potrebbero essere bandite escludendo coloro che operano a scopo di lucro, creando così una corsia preferenziale per l'assegnazione diretta dei servizi. Qui di seguito riportiamo le novità più importanti: raddoppio del valore di soglia per le procedure negoziate (ad invito) dalle attuali Euro 1.000.000 a Euro 2.000.000) la suddivisione in lotti e lavorazioni è prevista per legge (eccezioni devono essere motivati) Abolizione della cauzione provvisoria fino all’importo di Euro 2.000.000 nonché riduzione della cauzione definitiva dal 20 % al 10 % La procedura telematica è obbligatoria a partire da Euro 40.000 Il disegno di legge della Giunta viene trattato in Consiglio provinciale in dicembre.